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Aquila reale all'Isola della Cona

Aquilareale

foto di repertorio G. Vicario

Un'aquila reale esplora la "Bassa"

La presenza dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos), rapace di grandi dimensioni e di norma legato ai rilievi montani, alle foci dell'Isonzo è un evento raro, anche se non tanto ormai come potrebbe apparire.

L'esemplare delle foto, scattate da Fabio Piccolo di Spinea (Venezia), venerdì 28 ottobre, è stato osservato nei pressi della Cona, accompagnato, come si vede, da una comune Poiana (Buteo buteo). Si tratta, nel caso dell’aquila, di un esemplare immaturo, forse nato nel 2010, riconoscibile come tale per gli spazi chiari sotto le ali non troppo estesi e per la grande barra terminale nera alla coda, che contrasta con la base quasi (ma non del tutto) candida.

I numerosi frequentatori della Foce dell’Isonzo, all’interno dell’omonima Riserva naturale, hanno ormai da anni l’occasione di ammirare la notevole presenza di un grande stormo di candidi cigni, ben visibili anche a grande distanza. Si tratta attualmente di circa 835 soggetti, contati proprio durante l'ultimo censimento mensile della SBIC (Stazione Biologica Isola Cona) di martedì 1 novembre. E' probabile che il notevole aumento dello stormo sia dovuto ai soggetti provenienti dal nord-est Europa (Polonia soprattutto, ma anche da aree ben più lontane del Baltico) con la migrazione post-riproduttiva che ha il suo picco in autunno.

Il copioso stormo di cigni reali alla Foce dell'Isonzo

Gru che spettacolo!

GruinExtremadura(5)

di Bruno Dentesani

Viaggio in Extremadura

Le seguenti note sono state ispirate da un viaggio effettuato in Spagna nel mese di febbraio 2010 in compagnia di Chiara, Nicoletta e Fabio Perco.

Durante l’inverno le Gru sono un elemento quasi costante nel paesaggio della Extremadura, costituendo questa regione il principale luogo di svernamento delle popolazioni europee che migrano verso sud-ovest.

La popolazione di svernanti si aggira sull’ordine di 50-70 mila soggetti, distribuiti in nuclei di varia entità nei luoghi più adatti. La specie gode di particolare rispetto in Spagna e diverse associazioni ne hanno compreso la grande valenza ecologica e hanno posto fra i loro scopi la sua protezione e la gestione dei luoghi di sosta e alimentazione. Uno in particolare, situato nei pressi della località di Navalvillar de Pela, il Centro di Moheda Alta, è dedicato interamente alla Gru ed è attrezzato con torri di osservazione, percorsi schermati e pannelli esplicativi. Il centro, ubicato in una delle zone migliori per la presenza di questa specie accoglie nei periodi adatti gruppi di persone e scolaresche che qui possono ammirare uno spettacolo unico.


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