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Co. Na. "Associazione per la Conservazione della Natura"

L'Associazione nasce nel 2005 con lo scopo di promuovere la tutela di habitat e specie, con particolare riguardo (ma non esclusivamente) per quelle legate alle zone umide ed elencate all'allegato I della Direttiva comunitaria "Uccelli".
Lo scopo dell' Associazione è quello di avviare e promuovere ogni tipo di iniziativa e azione di volontariato utile alla conservazione degli ecosistemi naturali, accanto allo studio, la gestione, la valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale, storico - artistico, in Italia ed all’estero. L'Associazione agisce in particolar modo a favore della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo, ma anche delle altre aree di valore ambientale a livello locale, nazionale e internazionale. Inoltre l’Associazione si propone di educare a muoversi nella natura e nell’ambiente, a valutare meglio le proprie risorse fisiche e psicologiche, avvicinandosi ad uno stile di vita più semplice in cui risultino più immediati e spontanei i rapporti umani. Uno spazio particolare è dedicato alle esoerienze vissute dai soci e simpatizzanti Co.Na nella descrizione di esperienze legate a viaggi, studi, osservazioni ritenute di interesse comune.


Il consiglio direttivo

Presidente: Graziano Benedetti

Vice presidente: Fabio Perco

Tesoriere: Calligaris Chiara

Consiglieri:

Fabio Damonte, Bruno Dentesani, Enrico Benussi, Umberto Sarcinelli

Le cariche sono state distribuite nella seduta del Consiglio direttivo del 9.5.2015


Statuto dell'associazione



STATUTO

Art. 1- Costituzione

È costituita l’Associazione denominata “Co.Na.”, associazione per la Conservazione della Natura.Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividono le finalità (di seguito precisate) e si impegnano per realizzarle, nel rispetto dello statuto e degli eventuali regolamenti.Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.

Art. 2 - Carattere associativo

1. L’Associazione Co.Na. è organizzazione estranea ad ogni attività politico-partitica, religiosa e razziale, non ha fini di lucro, intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed è fondata sulla partecipazione attiva e volontaria dei suoi aderenti.2. Essa opera prevalentemente nel territorio della repubblica Italiana.3. I contenuti e la struttura dell’associazione sono democratici, basati su principi solidaristici e consentono l’effettiva partecipazione degli aderenti alla vita ed all’attività dell’associazione.4. L’associazione si ispira ai principi della legge 266/91, in particolare a quanto previsto all’art. 3, comma 3; essa si adegua ed adempie alle previsioni normative della l.r. n. 23/2012.

Art. 3 – Sede

L’Associazione ha sede legale in Località Cona, Staranzano (Gorizia).L’Associazione potrà costituire sedi secondarie anche altrove.

Art. 4 – Scopi

Scopo dell' Associazione è di avviare ogni tipo di iniziativa utile alla conservazione degli ecosistemi naturali, accanto allo studio, la gestione, la valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale, storico - artistico, in Italia ed all’estero a partire dalla Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo, con l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.Inoltre l’Associazione si propone di educare a muoversi nella natura e nell’ambiente, a valutare meglio le proprie risorse fisiche e psicologiche, avvicinandosi ad uno stile di vita più semplice in cui risultino più immediati e spontanei i rapporti umani.L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, purché operi per il migliore raggiungimento dei propri fini istituzionali.Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n.460 e successive modifiche ed integrazioni.L’Associazione si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate con eccezione di attività accessorie per natura direttamente connesse a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse e comunque in via non prevalente.

Art. 5 – Associati

Gli Associati si distinguono in:

  • Soci Fondatori – persone fisiche che sottoscrivono l’atto di costituzione dell’Associazione;
  • Soci Ordinari – persone fisiche che intendono aderire all’Associazione e condividerne gli scopi e le attività. L’accettazione dei Soci Ordinari, che avviene su richiesta garantita da almeno due Soci fondatori o due Soci Ordinari in regola da almeno due anni, è subordinata all’approvazione preventiva del Consiglio Direttivo;
  • Soci Studenti – persone fisiche con meno di 25 anni che siano studenti e senza reddito, che intendono aderire all’Associazione e condividerne gli scopi e le attività. L’accettazione dei Soci Studenti, che avviene su richiesta garantita da almeno due Soci fondatori o due Soci Ordinari in regola da almeno due anni, è subordinata all’approvazione preventiva del Consiglio Direttivo.

Art. 6 – Quote di adesione

Le modalità di contribuzione degli Associati all’Associazione e l’entità delle quote di adesione saranno stabilite annualmente dall’Assemblea, anche in termini e misure differenziate.

Art. 7 - Diritti degli Associati

Gli Associati hanno diritto di voto e di partecipazione a tutte le attività dell’Associazione, essi hanno altresì diritto di essere informati sulle decisioni e sulle iniziative deliberate o in corso. In ogni caso, le proposte relative al bilancio preventivo e consuntivo, ai programmi di attività, ai regolamenti, ad eventuali modifiche dello Statuto e ad ogni altro atto eccedente l’Ordinaria amministrazione sono depositati presso la sede dell’Associazione. Tra gli Associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, è esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 8 – Status di Associato

Lo status di Associato si acquisisce:

  • per i Soci Fondatori dalla data di sottoscrizione all’Atto costitutivo;
  • per i Soci Ordinari e Soci Studenti dalla data di approvazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo.

Lo status di Associato si perde per dimissioni e per esclusione.Ferme restando le cause di perdita di cui al precedente comma, lo status di Socio Studente si perde anche per superamento del limite di età di 25 anni, e/o per conclusione e/o abbandono degli studi, e/o per percepimento di reddito. Al verificarsi delle predette condizioni che determinano la perdita della qualifica di Socio Studente, questi potrà eventualmente richiedere per iscritto la trasformazione del suo status in quello di Socio Ordinario, con decorrenza immediata.

Art. 9 – Dimissioni dell’Associato

Gli Associati possono recedere dall’Associazione trasmettendo le proprie dimissioni al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata, con preavviso scritto di almeno tre mesi, ed ha effetto dalla data di accettazione della stessa da parte del Consiglio Direttivo. Le dimissioni non danno alcun titolo a rimborsi di quote già eventualmente versate e non danno diritto a liquidazione patrimoniale.

Art. 10 – Esclusione

L’esclusione avviene in caso di mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi e/o per gravi motivi e cioè per comportamento incompatibile con le finalità dell’Associazione. L’esclusione deve essere deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.L’esclusione non dà alcun titolo a rimborsi di quote già eventualmente versate e non danno diritto a liquidazione patrimoniale.

Art. 11 – Organi

Sono organi dell’Associazione:

  1. 1.l’ Assemblea degli Associati
  2. 2.il Consiglio Direttivo
  3. 3.il Presidente – il Vicepresidente
  4. 4.Il Collegio dei Revisori dei Conti (solo su richiesta dell’Assemblea degli Associati)
  5. 5.il Collegio dei Probiviri (solo su richiesta dell’Assemblea degli Associati).

Art. 12 – Assemblea degli Associati – Composizione

L’Assemblea è composta da tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota sociale. Ogni Associato maggiorenne, ha diritto ad un solo voto. Le deliberazioni prese in conformità alle norme di legge e allo Statuto vincolano tutti gli Associati.

Art. 13 – Convocazione e validità delle sedute

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno.L’Assemblea può altresì essere convocata, in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo degli Associati o dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo.Il Presidente provvede alla convocazione a mezzo lettera/fax/e-mail con l’indicazione della data dell’Assemblea e dell’ordine del giorno e con un preavviso di almeno10 giorni.Nel caso di Assemblea straordinaria il Presidente deve provvedere alla convocazione nel termine massimo di 10 giorni dalla data della richiesta.Ciascun Associato maggiorenne ed in regola con la quota di adesione annuale, ha diritto ad esprimere un solo voto. Non sono ammesse più di due deleghe di rappresentanza nell’Assemblea, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Associato. Competono al Presidente la verifica dei poteri e della regolarità delle deleghe.In prima convocazione le deliberazioni dell’Assemblea, sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza degli Associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.In caso di modifiche dello Statuto o scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio è richiesta, per validità della seduta e per la votazione, sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di almeno tre quarti degli Associati aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza.L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente o in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo, ovvero, in assenza di questi, dall’Associato più anziano di età. Il Presidente nomina, fra gli Associati, un segretario verbalizzante e se lo ritiene opportuno due scrutatori. Il Presidente accerta la validità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, il diritto ad intervenire e la validità delle deleghe.I verbali dell’Assemblea saranno trascritti nell’apposito libro dei verbali delle assemblee e dovranno essere sottoscritti dal Presidente e da un segretario verbalizzante.

Art. 14 – Funzioni dell’Assemblea

L’Assemblea delibera:

  • sulla nomina del Consiglio Direttivo;
  • sulla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
  • sull’approvazione del bilancio preventivo;
  • sull’approvazione del programma di attività predisposto dal Consiglio Direttivo e sull’approvazione, a consuntivo, delle attività svolte dal consiglio stesso;
  • sull’approvazione del bilancio consuntivo e verifica del programma svolto;
  • sulla delibera per l’utilizzo di avanzi o per la copertura di eventuali disavanzi di gestione;
  • sull’approvazione di modifiche statutarie;
  • sullo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio;
  • sull’accettazione di contributi e liberalità;
  • sull’approvazione di regolamenti ed eventuali successive modifiche;
  • sulle modalità ed entità di contribuzione degli Associati;
  • sulla definizione dei criteri per l’adesione all’Associazione ed eventuali richieste di deroga ai criteri stessi.

Art. 15 – Consiglio Direttivo – Composizione e nomina

Il Consiglio Direttivo è eletto per un periodo di tre anni dall’Assemblea degli Associati ed i suoi componenti sono rieleggibili.Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario-Tesoriere.È presieduto dal Presidente dell’Associazione ed è costituito da sette (7) membri, compresi Presidente e Vicepresidente e Segretario-Tesoriere.I membri che per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, non presenzino alle riunioni, decadono.La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo e comunicata all’interessato entro 30 giorni dal pronunciamento.In caso di dimissioni, decadenza, decesso di un consigliere, il Presidente convoca un’Assemblea straordinaria per provvedere alla sua sostituzione.

Art. 16 – Convocazione e validità delle sedute

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ed è validamente costituito con la maggioranza dei suoi componenti. Le decisioni sono assunte con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Qualora si verificasse una parità di voti, sarà determinante il voto di chi presiede la seduta (Presidente o Vicepresidente).Le riunioni del Consiglio dovranno constare di apposito verbale sottoscritto dal Presidente o dal Vicepresidente e dal Segretario.Il Consiglio Direttivo è convocato con lettera/fax/e-mail, o verbalmente in caso di urgenza, almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione.Il Consiglio Direttivo è obbligatoriamente convocato, ove ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei Consiglieri, entro 10 giorni dalla richiesta medesima.

Art. 17 – Funzioni del consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo provvede, in esecuzione dei mandati dell’Assemblea, all’espletamento dei compiti gestionali dell’Associazione.Il Consiglio Direttivo delibera inoltre, nel rispetto delle direttive dell’Assemblea, su qualunque materia non riservata alla competenza dell’organo Assembleare.Spettano altresì al Consiglio Direttivo i seguenti compiti:

  • l’elezione del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario-Tesoriere dell’Associazione;
  • la predisposizione del programma annuale e di attività;
  • la predisposizione annuale del bilancio preventivo e consuntivo;
  • l’adozione di provvedimenti nell’ambito del programma approvato dall’Assemblea;
  • la predisposizione di schemi di regolamento da approvarsi dall’Assemblea;
  • l’individuazione dei nominativi degli Associati disponibili per lo svolgimento delle attività (censimenti, ricerche, redazione di pubblicazioni, consulenze etc.) perseguite dall’Associazione;
  • l’esame delle domande presentate per l’adesione all’Associazione e relativa approvazione, nel rispetto dei criteri eventualmente stabiliti dall’Assemblea. Sulle eventuali richieste in deroga ai criteri, deciderà l’Assemblea previa istruttoria del Consiglio Direttivo;
  • lo svolgimento in genere di tutte le attività non espressamente riservate all’Assemblea.

Art. 18 – Presidente e Vicepresidente

Il Presidente e Vicepresidente sono eletti dal Consiglio Direttivo al suo interno, restano in carica tre anni e sono rieleggibili.Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne coordina i lavori, provvede all’esecuzione di tutte le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In particolare al Presidente è conferita sia la legittimazione attiva che passiva a stare in giudizio per le questioni a rilevanza nazionale, internazionale e locale. La legittimazione attiva è conferita per qualsiasi tipo di controversia, compresa la costituzione di parte civile nei processi penali. Allo stesso è conferito il potere di proporre querela. Il Presidente può conferire procura ad uno o più Associati sia per singoli atti che per categorie di atti. Su deliberazione del Consiglio Direttivo il presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni, in caso di dimissioni o decesso, fino a nuova elezione del Presidente. Il Vicepresidente cura altresì la gestione della cassa e della tenuta della contabilità, qualora non sia stato nominato il Segretario-Tesoriere ovvero, se nominato, risulti impedito.Il Presidente e il Vicepresidente sono autorizzati a compiere, con firma disgiunta, tutte le operazioni bancarie sia in deposito che in addebito o prelievo.In caso di dimissioni o decesso del Presidente e Vicepresidente, si procederà alla rielezione secondo le modalità degli artt. 14 e 16.

Art 19 - Segretario-Tesoriere

Il Segretario-Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, resta in carica per tre anni ed è rieleggibile. Il Segretario-Tesoriere ha il compito di curare l’andamento economico, finanziario e l’aspetto amministrativo, fiscale e previdenziale dell’Associazione. Il Segretario-Tesoriere è autorizzato a compiere, con firma disgiunta, tutte le operazioni bancarie sia in deposito sia in addebito o prelievo.

Art. 20 – Collegio dei Revisori dei Conti e Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri potranno essere eletti dall’Assemblea qualora siano ritenuti opportuni.Il Collegio dei Revisori dei Conti:

  1. 1.è composto da tre membri nominati dall’Assemblea;
  2. 2.dura in carica tre anni e può essere rieletto;
  3. 3.controlla l’amministrazione dell’Associazione;
  4. 4.i Revisori non hanno diritto ad alcun compenso per la funzione svolta.
Il Collegio dei Probiviri:
  1. 1.è composto da tre membri nominati dall’Assemblea;
  2. 2.dura in carica tre anni e può essere rieletto;
  3. 3.giudica ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con esclusione di altra giurisdizione, tutte le eventuali controversie tra gli Associati e tra questi e l’Associazione e i suoi organi;
  4. 4.i Probiviri non hanno diritto ad alcun compenso per la funzione svolta.

Art. 21 – Patrimonio e fonti di finanziamento

Le entrate sono costituite da:

quote di contribuzione degli Associati così come definite qualitativamente e nella loro entità dall’Assemblea, liberalità, contributi e sovvenzioni che comunque pervengano all’Associazione, ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo associativo. Il patrimonio è altresì costituito dalla documentazione (consistente in libri, riviste, studi, ricerche, monografie, saggi, sussidi audiovisivi) e dagli strumenti per la ricerca e la divulgazione che verranno nel tempo acquisiti, catalogati e resi disponibili.Le quote associative versate e il patrimonio dell’Associazione sono intrasmissibili agli eredi degli Associati.

Art. 22 – Esercizio finanziario e bilanci

L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. I bilanci consuntivo e preventivo sono redatti dal Consiglio direttivo e depositati presso la sede sociale dell’Associazione almeno trenta giorni prima dell’Assemblea che dovrà approvarli. Copia dei bilanci può essere chiesta da tutti gli aderenti.Il bilancio una volta approvato, rimarrà custodito fra gli atti sociali a cura del Segretario, a disposizione degli Associati a semplice richiesta.

Art. 23 - Utili e avanzi di gestione

E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra gli Associati di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.Gli utili o gli avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 24 - Responsabilità ed assicurazione

1. L’Associazione Co.Na. risponde solo degli impegni contratti a suo nome dagli organi statutari competenti o da soci appositamente delegati e/o autorizzati e, ad eccezione di questi, nessuno degli aderenti può essere ritenuto individualmente responsabile delle obbligazioni così contratte. 2. Gli aderenti all’associazione che svolgono attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso i terzi.3. L’associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni o contratti stipulati.4. L’associazione, previa delibera del consiglio direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’organizzazione stessa.

Art. 25 – Scioglimento

La revisione o la modifica del presente statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la nomina dei liquidatori sono deliberati dall’Assemblea degli Associati con i quorum previsti dall’art. 12.In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 26 – Norma di rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile in materia di Associazioni. Statuto modificato approvato il 19 ottobre 2013 dall’Assemblea straordinaria dei Soci.

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