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Si tratta della sottospecie orientale (o “dalla testa grigia”) Porphyrio porphyrio poliocephalus (Latham, 1802).

Il Pollo sultano orientale lontano nella zona sud del "Ripristino" alla Cona. Foto di L. Manini

Il giorno 30 ottobre 2016, all’Isola Cona, la signora Ana Alonso, accompagnata da Luca Manini, ha avuto occasione di osservare (e Luca Manini documentare fotograficamente) un esemplare di Pollo sultano orientale. Il soggetto si trovava nell’area detta de “Il Ripristino”, zona sud e le foto, a noi gentilmente concesse per la pubblicazione, sono state scattate (verso le 10.00 del mattino) dall’Osservatorio al “Cioss”, scandagliando quindi lo scenario della palude antistante in direzione grosso modo settentrionale.  Nonostante ripetuti tentativi l’esemplare non risulta essere stato più rivisto.


L’appartenenza del soggetto fotografato alla sottospecie (o specie) “orientale, dalla testa grigia” è facilmente attribuibile a causa dell’evidente colorazione del piumaggio che copre la testa ed il collo dell’animale in questione, elemento che già da solo indica come probabile un caso di “aufuga”: quindi di un individuo fuggito o liberato dalla cattività e non di un animale giunto alla Foce dell’Isonzo in forma naturale e spontanea. Ad avvalorare tale supposizione si aggiunge anche la presenza di un anello metallico posizionato nella parte bassa del tarso destro, ben visibile nelle immagini ingrandite. Si aggiunga a tali dati di fatto la circostanza che la sottospecie poliocephalus è notoriamente comune e frequentemente allevata allo stato di cattività da parte di appassionati e commercianti; elemento questo che induce a ritenere di origine aufuga in generale la comparsa di soggetti con tali caratteristiche, più volte segnalata in varie zone della penisola italiana (ma anche dei Balcani e in altre aree europee), tanto nelle aree a sud del Delta Padano che lungo il litorale tirrenico. Interessante segnalare che di recente vari autori, seguendo la moda ormai diffusa e dilagante dello “splitting”, distinguono a livello sistematico la specie nominale porphyrio (notoriamente originaria di varie zone meridionali della penisola italiana e delle isole maggiori) da quella orientale, a testa grigia poliocephalus, riscontrata con certezza allo stato nativo in prossimità dell’Europa, per ora, essenzialmente nelle zone medio – orientali (Siria e Turchia) e che viene da vari ornitologi moderni portata (scelta discutibile) al livello di buona specie.
Da ricordare infine che nei mosaici visibili al pubblico, conservati nei pavimenti dell’antica basilica di Aquileia, si riscontrano alcune immagini inequivocabilmente attribuibili a polli sultani nella forma occidentale (nominale) a testa blu metallico; sebbene anche in tal caso, ovviamente, non esistano certezze sulla presenza reale, ancorchè solo antica, di tali appariscenti animali a livello locale, potendo trattarsi di raffigurazioni ispirate dall’esperienza maturata dagli autori materiali dei mosaici stessi in altre aree geografiche del Mediterraneo.

In quest'immagine si scorge l'anello metallico sulla zampa del rallide. Foto L. Manini

Le immagini sono a scopo puramente documentativo. Foto L. Manini

Foto L. Manini

Foto L. Manini

Foto L. Manini


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